Arte Artisti
Antonello Cappai


Antonello Cappai- Donna di Desulo Antonello Cappai- L'anziano


Antonello Cappai è nato a Cagliari nel 1961, si è diplomato al Liceo Artistico e ha conseguito l’attestato di arredatore e architettura d’interni. Ha lavorato periodicamente come Scenotecnico presso il Teatro Lirico di Cagliari e in varie compagnie teatrali: Ha partecipato, inoltre, a varie rassegne di pittura e le sue opere figurano in numerose collezioni pubbliche e private. Le sue opere rappresentano i temi a lui più familiari come il paesaggio, gli scorci dei paesi immersi nell’abbagliante luce mediterranea e figure sarde particolari. L’artista eccelle anche nell’acquerello.
ANTONELLO CAPPAI DIPINGE L’ANIMA DELLE COSE
Le sue opere, rigorosamente figurative, sembrano strappi di affresco tratte dai muri della Domus Aurea di Nerone o dai resti pompeiani. Due grappoli d’uva e un melograno, da far invidia agli iperrealisti più incalliti, sono lì sulla carta e sembrano ancora bagnati di rugiada. È proprio nella nature morte, che morte non sembrano affatto e vivono palpitanti il loro momento di gloria, che Antonello Cappai raggiunge il massimo del suo lirismo poetico: “Cappello con violino”, “Rame e melograni”, “Uva e melograno”. Non è Caravaggio e non è Sciltian, ma le cose che questo artista dipinge sono personalissime, tratte dall’intonaco della sua immaginazione. Anche le icone della sua Sardegna sono minuziosamente presentate: “Mammuthones” o “Donna di Desulo”.
Antonello Cappai eccelle nel disegno, nell’acquarello e in tutto ciò che ha bisogno di trasparenza e di luce. Ecco, la luce è un elemento essenziale nella pittura di questo artista, quella luce che viene direttamente dalla luminosità del cielo sotto il quale lavora, una luce che penetra nelle cose e le rende trasparenti, che siano gli acini dell’uva matura, i petali di una rosa appena colta o i semi di un melograno.
Antonello Cappai ha preso alla lettera il significato della sua professione che è quello di “dipingere” le realtà e andare oltre la realtà stessa ad investigare nel cuore di ciò che si dipinge, quasi a far sentire il sapore dolce dell’uva o quello agro del melograno.
Cappai dipinge con grande attenzione per il vero, creando dei “Trompe l’oeil” che non riguardano più solo i soggetti del dipinto. A volte dipinge uno strato di polvere che sembra rivestire il quadro, creando così concettualmente un “trompe l’oeil” sul dipinto anziché nel dipinto: propone un modo nuovo di vivere l’esperienza della percezione.
Le radici di Cappai si rivelano nella serenità onirica, nella profonda sensibilità con cui dipinge, nell’incantevole minuzia dei particolari, nella linea morbida che avvolge le sue opere, nella serenità delle composizioni. Ne derivano così opere ricche di sentimento, frutto di acuta analisi e comprensione della forma, costruite con un delicato senso poetico e con forte sensibilità alla bellezza della natura, morta o viva che sia.
Quelli di Antonello Cappai sono dipinti rilassanti, che infondono ottimismo e tranquilla serenità.
Eraldo Di Vita


Antonello Cappai- Cappello con violino Antonello Cappai - Veduta di Castello Antonello Cappai - Uva e Melograno


 

 
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