Arte Artisti
Vincenza de Petrillo


Vincenza De Petrillo- Speranza Vincenza De Petrillo- Ambivalenza


Vincenza De Petrillo è “artista” senza scuola… autodidatta.
Per V. De Petrillo la passione per la pittura è una scoperta dei cinquant’anni: mai prima di allora aveva attraversato la sua mente il pensiero di acquistare tele e colori.
Vincenza De Petrillo inizia con pochi tubetti ad olio il suo viaggio cromatico. La prima tela, Haze, 20x50cm, del 2004, gioca con quattro tinte - marrone, verde, azzurro, bianco – tanto sfumate tra loro da creare una fitta bruma che avviluppa terra e cielo. Ricordi di atmosfere e paesaggi inglesi della sua giovinezza.
“Vincenza De Petrillo predilige il paesaggio come rivissuto dal suo animo, ottenendo una espressione delicatissima con il sapiente e armonioso accostamento cromatico”, così P. Salvini.
Campi che donano frutti, nuvole gonfie di pioggia, tramonti che invocano quiete, mare in stagioni e latitudini diverse… terra, fuoco, aria ed acqua, trasfigurati spesso in composizioni astratte, sono temi ricorrenti nei lavori di Vincenza De Petrillo.
“Bello il paesaggio di "Campo di grano" dai toni caldi, con i fili d'erba, che sembrano danzare sulla tela, come se fossero mossi dal vento. Molto belli anche le marine e i fiori, dalla pennellata sicura e dai toni diversi. Le tele di V. De Petrillo colpiscono e incantano a prima vista e si rivedono sempre con un'attenzione gradevole" così Angiola Biffi Leonardi
“L’arte come archivio di ricordi, di immagini altre e assolutamente uniche.
C’è questo nelle opere di Vincenza De Petrillo che con coraggio e attraverso un linguaggio personale, rievoca quei ricordi e quei momenti vissuti nelle estati della sua fantasia.
Con una tecnica in evoluzione e attraverso una delicatezza tutta femminile, ci guida verso sensazioni calde e solitarie. Un gioco di rimandi e di entusiasmi che mescolano con umiltà la realtà e l’immaginazione alla continua ricerca di un valore assoluto.
Senza mai dimenticare come questo percorso di sintesi coloristica si sia originato Vincenza De Petrillo elabora i suoi quadri, frutto di una passione e devozione per l’arte.
Mai dar nulla per scontato in questo universo. Tutto è ambiguo, mutevole e niente è come appare: forme acerbe potrebbero originare insospettabili giochi di colori e strane sensazioni; e viceversa l’emozione del gioco potrebbe suggerire immagini che si generano perché frutto della memoria personale. Nemmeno i soggetti - apparentemente banali - devono far abbassare la guardia. Tutto come un romanzo ben scritto.
Poi, il gioco continua: per andare avanti tono dopo tono, colore dopo colore fino a lasciarsi tutto alle spalle.
Scenari splendenti conducono verso nuove emozioni con il sapore di un’arte che - come da bambini - è solo il frutto di una scoperta” così Roberto Pavoni.

Le prime esposizioni a cui Vincenza De Petrillo ha preso parte sono state quelle organizzate da grafologi artisti-per-diletto nell’ambito del progetto penna&pennello.
Successivamente, ho partecipato alle seguenti rassegne artistiche:

“RIFLESSIONI DI PACE”, Chiesa del Santo volto, 3-9 dicembre. 2007, Roma (Art Arvalia)
“ARTISTI A CONFRONTO PER UN MONDO SOSTENIBILE”, Park Life, Nuova Fiera di Roma, 29/2-3/3 2008 (Art Arvalia)
“DEDICATO ALLE DONNE”, 8/3 –8/4 2008, Il Mitreo, Roma
“INCONTRO CON GLI ARTISTI DI ART ARVALIA”, 1/3, 5/4, 3/5, 7/5 2008, giardino di Piazza Lorenzini, Roma
“OMAGGIO A PUCCINI” , 24-31 maggio 2008, Grand Hotel Granicolo, Roma (G.A.M, Gruppo Artistico Monteverdino)
“L’INCONTRO”, 2-13 dicembre 2008, Palazzo Valentini, Roma
“LINEE, FORME e COLORI di ARVALIA”, 3-20 dicembre 2008,
Biblioteca Marconi, Roma

Vincenza De Petrillo- Armonia Vincenza De Petrillo- Intuizione

 
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